Dopo la bella chiacchierata di
domenica mi sento proprio così, sospesa, in attesa, avvilita e pure inc@@@@ta
(ma qui c’è anche lo zampino della dentista che mi ha toccato i denti ed ora mi
fanno male!!)
Senza mezzi termini il nocciolo
della questione è sempre lo stesso.. il tempo per noi.. per me insufficiente
anche nelle occasioni speciali. Già come regalo di compleanno l’idea era di
andare a mangiare il pesce (che a me piace tanto ad Ale molto meno, quindi
pensiero molto apprezzato da parte mia).. Al solito io bella pronta e preparata
ad aspettare sul divano piena di fame fino alle 21.45 con già la sensazione di
non mangiare nulla vista l’ora.. Per grazia ricevuta ci hanno fatto cenare
ugualmente (con quello che c’era of course!!) perchè la cucina chiudeva alle
22.. ecco, io ci sono rimasta malissimo ma possibile che neanche il giorno del
mio compleanno si riesca ad uscire come una coppia normale (no chiaro, avevano
gente a cena in agriturismo!!)..
Domenica avevo invitato i miei a
pranzo e parenti vari (compresi i genitori di Ale) a mangiare la torta, anche
qui 20 minuti di ritardo (avevano gente a pranzo in agriturismo!!), per fortuna
ero in ritardo con la tabella di marcia per cui poco danno!! Pranzo fatto,
torta mangiata, alle 17 tutti fuori casa ed Ale se ne esce, rivolto ai suoi,
con un ‘arrivo tra un pò!!’ credo di averlo incenerito solo con lo sguardo..
Poi scopro che gli viene detto ‘è
facile andare via e lasciare tutto a metà!!’, ma porca miseria zozza si tratta
di una occasione speciale non una cosa x. (evito di riportare il mio commento
perchè è stato tutto tranne che educato).
E’ iniziata una discussione su
cosa vogliamo ora e se ci basta quello che c’è perchè è inutile che io stia
tanto a sognare una famiglia e dei figli, qui non si va da nessuna parte così.
Io ho bisogno di vivere la
quotidianità, di andare a farmi un giro insieme, di averlo tra i piedi mentre
cucino, di stare a dormire la domenica fino alle 10, insomma di creare un
rapporto anche da questo lato.. questo ora non c’è e non sò se ci sarà mai..
Parlare di figli, beh mi è
sembrato ridicolo e superfluo..
Ad Ale per ora basta così, niente
convivenza, niente figli, ha mille pensieri e la testa quasi completamente
nell’attività.. Lui si sente responsabile della nuova attività, vuole arrivare
dappertutto, a gestire l’agriturismo così e a portare avanti il nostro
rapporto..
Magari più avanti le cose
miglioreranno un pò, magari capirà che dedicare una domenica su due a noi non
lo farà andare in fallimento, magari, magari, magari...... di certo ora ho solo
la consapevolezza di non essere in grado di reggere una situazione del genere a
vita e che prima o poi la mia pazienza finirà e con lei la voglia di andare
avanti..
Così rimango sospesa, in attesa
di non sò neanche io cosa, avvilita perchè le pance continuano ad aumentare ed
inizio a sentirne fortemente il desiderio, incazzata perchè non si rende conto
che rischia di buttare all’aria tutto, spaventata perchè se non va bene questa
volta io getto la spugna..
E continuo a ripetermi che non è
giusto, porca miseria non me lo merito..
NV però lasciatelo dire...non è che ti lascia da sola per andare a giocare a calcetto, in fondo è lavoro!
RispondiEliminaQuando si apre un'attività del genere, purtroppo si deve lavorare negli orari in cui tutti gli altri sono "liberi".
Sono d'accordo che potrebbe delegare un po', ma tu sei stata la prima a dire che i suoi non sono affidabili (guarda com'è andata al momento dell'apertura), quindi è normale che per ora lui voglia essere sempre presente.
Detto questo, ci sono milioni di coppie in cui uno dei due lavora in agriturismo, quindi cercate di capire come riorganizzarvi ora che lui ha questi orari di lavoro, ma cerca anche tu di andargli incontro!
Mi dispiace dirti così, ma vista dal di fuori mi sembra che abbiate un po' torto tutti e due.
Brioscina sò che mi lascia sola per lavorare altrimenti avrei già chiuso tutto..
EliminaMolte cose qui non le scrivo e capisco che a leggere così sembra che io punti i piedi ma non credo sia così.. Sicuramente sbaglio quando, le volte in cui mi girano i cocones a vortice, mi lamento con lui perchè non c'è ma è anche vero che quasi sempre mi pento in quanto sò che fà tutto il possibile, lo vedo, però credo sia anche giusto che lui sappia quali sono le mie esigenze e quali solo le cose sopra le quali non voglio si sorvoli..
Lasciando da parte le ferie, l'ultima domenica intera passata assieme risale ad un anno fà, al battesimo di sua nipote, anche il giorno di Pasqua si è alzato presto per andare a lavorare!!
L'ultimo pranzo/cena fatta fuori casa risale al giorno di ferragosto!!
Tutte queste cose non le dico nè per rinfacciarle nè per far credere di essere una santa ma per far capire che gli vengo incontro tutte le volte che non dico nulla, non mi lamento se deve lavorare o se vado io a dargli una mano, anzi quello mi fà piacere..
Ciò che vorrei fargli capire è che non mi deve dare per scontata, che ogni tanto ho bisogno anche io di un'attenzione particolare.. e la cena del compleanno era una di queste..
Chiaramente qui risulta più facile scrivere le cose negative in quanto è il mio angolo di sfogo, se dovessi scrivere un post sulle cose positive del nostro rapporto ne uscirebbe uno chilometrico.
Personalmete credo che sia fondamentale parlarne e confrontorsi, credo sia giusto che tu gli dica quali sono le tue esigenze e lui le sue.
RispondiEliminaRitengo che per il tuo compleanno, qualcuno potesse sostituirlo, perchè davvero uno non può reggere così tanto ritmi pressanti. Perchè, scusa la cattiveria, ma mi viene da pensare che i suoi ci stiano marciando sopra a questa cosa...capisco l'attività, gli orari, tutto, ma in qualche modo bisogna trovare il punto di incontro...che magari poteva dirti di uscire a cena la sera dopo, ma dedicartela tutta anzichè lasciarti ad aspettare.
Sposina hai centrato in pieno quello che intendo.. In questo caso specifico se mi avesse detto di posticipare la cena non avrei avuto problemi perchè capisco che non possa arrivare dappertutto e una cena, organizzata e passata in tranquillità sarebbe stato un regalo anche per lui..
Eliminami dispiace leggere di questa situazione.
RispondiEliminaconcordo con sposa, dovete parlarne e confrontarvi, purtroppo lavorare in proprio comporta di dover dare sempre il mille ma ogni tanto si deve mollare quel mille e dare un po anche a chi è al nostro fianco.
Immagino che ci siano tanti lati positivi nella vostra storia quindi confrontatevi e parlatene, vedrai che ne verrete a capo, ovvio che ci vorrà tanta pazienza ;-).
un forte abbraccio.
I lati positivi sono tanti ma non voglio che mi dia per scontata perchè non lo sono io come non lo è lui.. ogni tanto far sentire l'altro speciale, al di sopra di tutto e tutti fà solo che bene..
EliminaIo mi sento di capirti: è bello che lui abbia un lavoro e ovviamente, a volte, può essere un lavoro che occupa tanto tanto tempo. Però non è bello che tu non ci stia bene; purtroppo non siamo tutti uguali e se tu ti senti troppo 'sola' nessuno può fartene una colpa!!anche se credo che ciò che più ti 'ferisce' sia il suo non voler prendersi gli impegni(come convivere, o fare un figlio)...e ti capisco anche su questo perchè lascia 'sospesi'...Liz
RispondiEliminaDevo ammettere che la storia della convivenza è stata una buona botta!!
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