mercoledì 11 dicembre 2013

Che mi succede?

Ho bisogno di sapere che sono normale, che non c'è niente che non vada in questa mia testolina..
Ho paura, ho tanta paura di essere un po' depressa, anche se credo che la psicologa, pur vedendola ogni 15 giorni, me lo avrebbe già detto e così non è stato.
Ero partita bene, dopo un periodo di puro sconforto, avevo preso in mano quello che rimaneva della mia vita ed ero ripartita con tanta fatica concentrandomi su di me, cercando di ascoltarmi, di volermi bene ed allo stesso tempo affrontando la situazione Alessandro e cercando di gestire le novità che arrivavano. Insomma ero soddisfatta dei miei progressi e di come iniziavo a sentirmi, riuscivo a gestire abbastanza bene gli incontri inevitabili con Ale da solo e con Ale in coppia, c'erano momenti in cui ero veramente serena, iniziavo a  fare cose che avevo ferme da anni (tipo le cene a casa mia con le amiche o un pomeriggio a pasticciare in cucina con le amiche) e finalmente a stare veramente bene a casa da sola.
Ecco io non riesco bene a capire cosa mi stia succedendo ora ma sono abbattuta, sono tanto stanca di andare avanti e cercare di trovare ogni giorno un motivo buono per sorridere o essere felice. Che io arrivi a casa alle 18, alle 20 o alle 24 sono comunque sola e la cosa è pesante, mi smonta, mi intristisce.. Più sto così e più mi chiudo in me stessa senza avere voglia di uscire o reagire.
E' come se avessi smesso di lottare, di concentrarmi su di me per scoprire cosa mi fa stare bene, lascio semplicemente che passi il tempo, mi manca l'entusiasmo, ora faccio veramente tanta fatica. Mi ritrovo a non avere molta voglia di uscire durante il we o la sera e così dormo tanto, mi sto impigrendo.
Domenica ho addobbato casa piangendo, ho cercato di capire il vero motivo dato che anche l'anno scorso ho fatto tutto senza Alessandro, ecco io piangevo come una fontana perché proprio sono e mi sento sola. Quest'anno zero entusiasmo anche per il Natale, sarà che mio fratello è in Afghanistan, che mia mamma è stata da poco operata ma io proprio non trovo un motivo valido per festeggiare, vorrei solo andare a dormire e svegliarmi il 7 di gennaio.
Mi accorgo di non avere un obiettivo o meglio che l'obiettivo di far stare bene me stessa non sia abbastanza importante da farmi smuovere.
Io sono tanto stanca e vorrei smettere di pensare a tutto almeno per un po'.

9 commenti:

  1. Leggendo ho avuto come l'impressione che la tua tristezza e questa poca voglia di lottare non siano dovute ad Alessandro...ma al Natale che arriva, ti senti sola e lo sei, ma poi parli di tuo fratello in Afghanistan (militare?), di tua mamma operata da poco, non sono piccolezze. Sono del parere che NESSUNO dovrebbe mai addobbare casa per Natale da solo, il Natale è la festa dello stare assieme e della famiglia, mi sembra che oltre al problema Ale tu ne abbia altri, che accumulati fanno un brutto effetto. Credo anche che passate le feste tornerai grintosa e vogliosa d combattere. Coraggio.

    RispondiElimina
  2. Sicuramente il Natale che si avvicina non ti aiuta a superare la cosa...Ma ti capisco benissimo...Il tuo sconforto e il malessere sono comprensibili...Ma cerca di reagire...Se ti lasci andare rischi di entrare in un circolo vizioso e poi uscirne è ancora più difficile...Un Abbraccione!!!

    RispondiElimina
  3. La depressione non è un sintomo negativo. Tutti ne parlano come un male da non nominare. Ma la depressione...mettiamola così...è salutare. La vita è un ouroboros...un cerchio, che deve passare per forza in stadi come la nigredo. Quando sei a questo punto devi sorridere di una consapevolezza serena...che la vita e la psiche stanno facendo il loro corso. La nigredo può essere più o meno lunga e non bisogna respingerla, ma viverla a pieno perchè è da considerarsi uno dei momenti più creativi quanto difficili!! Vedrai, in tutto questo..dopo un po' troverai la forza per "risorgere"...come una fenice...più forte e più bella di prima!

    RispondiElimina
  4. Il periodo in arrivo non ti aiuterà!Io me la sono cavata all'epoca perché "dovevo" occuparmi delle amiche...Un piccolo consiglio?Organizza qualcosa per "festeggiare" il tuo nuovo Natale,fatti un regalo e fattelo impacchettare, passa il Natale con tua mamma magari fuori che si sentono meno mancanze!E non trascurare le amiche, magari invitale a dormire da te qualche volta!Ti penso!!un abbraccio!

    RispondiElimina
  5. Ho letto il tuo post...e se vado indietro di un anno nel mio blog, ne trovo uno uguale.
    Anche la mia psicologa non ha mai ammesso che io fossi depressa, anche io dormivo a dismisura, anche io inevitabilmente sola a qualsiasi ora..anche io la storia del risvegliarsi 7 gennaio...anche io uguale a te.
    Posso solo dirti che passa, ci vuole tempo, per me quasi un anno...e ancora oggi, alla vigilia del secondo Natale senza di lui, il pensiero torna ai momenti felici, a quanto amore ho "toccato" con mano.
    Bisogna solo imparare ad accogliere il dolore, non a respingerlo, piangi, urla, disperati se senti di doverlo fare e senza vergognarti, ognuno affronta il dolore a modo suo
    Le feste non saranno una passeggiata, ma con l'arrivo del nuovo anno andrai sempre meglio.
    Ti auguro ogni bene. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  6. Eccomi, scusa ma sono stata latitante per un po....
    Allora: NON SEI DEPRESSA!!!!
    ora veniamo con calma...hai chiuso una storia ed è normale quello che stai provando, normalissimo, devi darti tempo e prima o poi il dolore ti abbandonerà.
    Io sono single da 3 anni ormai, il primo anno è stato un inferno ma poi piano piano vai avanti, da single ci saranno sempre dei momenti in cui ti sentirai sola, sentirai che manca un pezzo; ma devi farti forza e andare avanti, anche perchè passato il dolore il fatto di sentirti sola lo saprai affrontare e lo vivrai in modo diverso.
    Su dai..le feste passano veloci e poi anno nuovo vita nuova :-)))...
    un grosso e forte forte abbraccio!!!!

    RispondiElimina
  7. Il periodo non aiuta. Questo poco ma sicuro. Le feste, alle volte, abbattono persino chi non ne ha motivo.
    Sei consapevole quindi è buono questo; è la ragione per la quale la psicologa non ti avrà 'specificato' altro.
    Concordo con chi l'ha già detto: non temere questo passaggio.
    Ma tieni duro, anche...qui ancora devi essere più forte. Vai avanti, avanti anche se non ne hai voglia, semina a destra e a manca. Non cedere anche se non sembra piacevole.
    Io ti abbraccio forte!!!!!

    RispondiElimina
  8. Lucille!!! Le devi qualche addobbo da difare :-)
    Mi sa che è il periodo...ma ti consiglierei di parlarne con la spicologa
    E ti abbraccio

    RispondiElimina
  9. Ciao cara, ho letto tutto quello che di getto hai scritto, tutte le tue preoccupazioni... mi dispiace per questo, ma non ti devi preoccupare oltremodo, devi essere solo consapevole che questa situazione passerà!E' sicuro, stanne certa... ora vedi nero, macchiato di qualche colore ogni tanto... ma guarda sempre oltre, stai vicino alla tua famiglia, non pensare ad altre cose, ti prego, stai serena! Il tempo passa, e tutto tornerà al meglio. Parola mia! (p.s. ti autorizzo a menarmi se non fosse vero...sigh.) BAcioni da Federica.

    RispondiElimina